Il progetto INTEGRA promosso dall’Associazione Multietnica Immigrati MONDO A COLORI nell’ambito delle attività finanziate dal Fondo Europeo per l’Integrazione dei Paesi Terzi si colloca all’interno dell’Azione 1 “Attivare misure che garantiscano e migliorino i processi di inclusione sociale” inserita nel Programma Annuale 2008, Priorità 1 “Attuazione di azioni destinate ad applicare i principi fondamentali comuni della politica di integrazione degli immigrati nell’Unione Europea”.
L’ambito territoriale di riferimento è quello della Marsica in cui si assiste ormai da anni ad un fenomeno di immigrazione crescente dovuto alla richiesta di lavoratori nel settore agricolo. Nodo cruciale diventa l’inserimento degli immigrati nel sistema lavorativo e socio-culturale locale.
Alla luce di ciò, obiettivo generale della proposta progettuale è, pertanto, quello di favorire il processo di integrazione dei cittadini extracomunitari attraverso il ricorso a percorsi formativi in materia linguistica, di orientamento civico e professionalizzanti che diventano, così, elemento fondamentale per sostenere e facilitare la loro presenza nel territorio di riferimento.
Il raggiungimento di tale obiettivo è garantito dalla realizzazione di due macroazioni di intervento:
AZIONE 1 Descrizione delle attività progettuali proposte:
Sulla base dell’analisi del contesto territoriale di riferimento e dei fabbisogni emersi espressi nel precedente punto 3.1, obiettivo generale della proposta progettuale è quello di favorire il processo di integrazione dei cittadini extracomunitari attraverso il ricorso a percorsi formativi in materia linguistica e di orientamento civico che diventino strumento per sostenere e facilitare la loro presenza nel territorio di riferimento. Il raggiungimento di tale obiettivo è garantito dalla realizzazione di due macroazioni di intervento e, parallelamente, da azioni di supporto e azioni trasversali a tutta la durata del progetto che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi prefissati massimizzandone i risultati ottenuti. AZIONE FORMATIVA PER I NUOVI ARRIVATI
Obiettivo: favorire il processo di integrazione dei cittadini extracomunitari attraverso interventi di formazione sugli elementi distintivi del sistema Paese e del contesto socio-economico lavorativo nazionale. Tipologia intervento: attivazione di percorsi formativi rivolti ad extracomunitari appena entrati nel nostro Paese con particolare riguardo a coloro che sono entrati per motivi di ricongiungimento familiare o che appartengono alle categorie più deboli (donne, minori…).
L’attività formativa riguarderà più percorsi che svilupperanno le tematiche relative alla conoscenza di base della lingua italiana e all’educazione civica in linea con gli standards formativi previsti dal Ministero dell’Istruzione nell’ottica della civic citizenship grazie alla partecipazione attiva nella fase di erogazione di Istituti Scolastici Pubblici Italiani (si allegano programmi didattici).
Per l’erogazione sono previste modalità operative innovative che tengano conto delle esigenze degli immigrati anche in termini di tempi e orari a disposizione. E’ previsto, infatti, il ricorso diffuso all’utilizzo degli strumenti informatici, telematici e multimediali per consentire la fruizione a distanza. Gli utenti verranno messi nelle condizioni di saper utilizzare tali metodologie innovative grazie all’erogazione di moduli didattici specifici. Per le attività d’aula, invece, verranno organizzati corsi serali, corsi intensi e brevi o corsi con orario ridotto a seconda delle necessità dei partecipanti affinché sia garantita a tutti la possibilità di prendervi parte pur continuando a lavorare.
Saranno attivati, inoltre, percorsi formativi esclusivamente riservati alle donne e ai minori. AZIONI DI SUPPORTO: Creazione di uno Sportello Informativo e di uno Sportello di Orientamento alla Formazione Obiettivo: porre in essere delle attività trasversali e di supporto che si sviluppano per tutta la durata del progetto con lo scopo di ampliare l’offerta di servizi contribuendo a facilitare il raggiungimento dell’obiettivo di favorire l’integrazione sociale degli immigrati.
Tipologia intervento: verrà attivato uno Sportello Informativo operativo anche on line che fornisce informazioni agli immigrati, non solo relative all’iniziativa, ma anche di carattere più generale su adempimenti, obblighi, doveri e diritti dei cittadini extracomunitari che sono spesso di difficile reperimento e garantisce assistenza nell’adempimento delle varie pratiche. Lo Sportello verrà gestito con la collaborazione di tutti i partners della rete territoriale con particolare riferimento alle Associazioni degli Immigrati. Sarà inoltre attivo uno Sportello di Orientamento per coloro che, arrivati in Italia, vogliono intraprendere un percorso formativo. Lo Sportello avrà la finalità di accompagnare e guidare gli extracomunitari nella scelta di quei percorsi che possono rappresentare uno strumento di integrazione nel contesto socio-economico e che fanno parte dell’offerta formativa attiva nel territorio di riferimento. A ciascun utente viene effettuato il Bilancio delle Competenze in Ingresso che entrerà a far parte del Libretto Formativo Individuale.
AZIONI TRASVERSALI: l’insieme di azioni complementari quali il Coordinamento, l’Amministrazione e il Monitoraggio & Valutazione che si sviluppano per tutta la durata dell’intervento e ne garantiscono la riuscita e l’ottimizzazione dei risultati secondo logiche di efficienza ed efficacia degli interventi progettuali.
Le motivazioni alla base di una strutturazione dell’intervento così proposta sono da ricercare nella particolare situazione di difficoltà di integrazione vissuta nel territorio di riferimento. Infatti, la scarsa presenza di associazioni per gli immigrati nella Marsica non consente una circolazione ed un accesso agevole alle informazioni come anche la creazione di interventi mirati che favoriscano un’integrazione interculturale. Gli stessi Enti locali sono in forte ritardo nel promuovere politiche sociali adeguate ed è carente la sensibilizzazione sul territorio. Gli atteggiamenti discriminatori in relazione all’impatto sociale riguardano innanzitutto la difficoltà nell’uso della lingua italiana: le azioni di alfabetizzazione e gli interventi previsti e in atto sul territorio sono stati promossi soprattutto dalle scuole e dagli enti locali per gli immigrati residenti mentre è totalmente assente una formazione linguistica e/o professionale che tenga conto anche dei tempi di lavoro dei migranti così come sono assenti anche le conoscenze relative alla cultura istituzionale italiana e al contesto economico. Diventa prioritario, quindi, intervenire con delle azioni mirate che diano la possibilità di partecipare anche a tutti coloro che sino ad oggi sono rimasti esclusi da determinati interventi. La proposta progettuale può rappresentare così un elemento di forte innovazione sperimentando nuove modalità di azione e soprattutto di coinvolgimento non solo degli immigrati ma anche di attori locali che, avendo sino ad oggi operato quasi totalmente individualmente, hanno la possibilità di mettersi in rete creando una condivisione di obiettivi che non può che essere positiva per lo sviluppo locale e per l’integrazione sociale.
Il carattere sperimentale e innovativo ma allo stesso tempo concreto per gli obiettivi e tangibile nei risultati, anche grazie all’utilità sociale di attività quali la creazione degli Sportelli, rende auspicabile la replicabilità e la continuità nel tempo dell’iniziativa e la riproducibilità in altri contesti sia attraverso le future annualità della programmazione a valere sul Fondo FEI che attraverso altre linee di finanziamento pubblico, essendo le attività proposte direttamente collegate e strettamente interconnesse alle attività previste anche dalla programmazione nazionale e regionale in materia di immigrazione e di integrazione.
AZIONE 2: favorire il processo di integrazione dei cittadini extracomunitari attraverso la diffusione della conoscenza del contesto socio-economico lavorativo nazionale e dei meccanismi di inserimento in tali contesti |